POSTURA, ALIMENTAZIONE, STRESS; PARTE NELLE SCUOLE DELLA VALLE SCRIVIA LA GUERRA AI TRE “MALI DI VIVERE”

Postura errata, cattiva alimentazione, gestione dello stress. Tre “sorelle” che ci accompagnano per tutta la vita, sin dalla prima infanzia e che, specie se sommate l’uno all’altro, sono in grado di renderla in taluni casi insopportabile o comunque molto dolorosa, incidendo direttamente anche sulla psiche.

Questo il messaggio alla base del progetto operativo che verrà lanciato nei prossimi mesi in tre livelli di formazione scolastica, inizialmente in scuole campione nella Valle Scrivia per poi essere esteso a tutti gli Istituti scolastici nei Comuni della Valle stessa che hanno già aderito in modo conto all’iniziativa frutto dell’elaborazione compiuta e in continua evoluzione da parte dell’Associazione Smilevolution.

Il Progetto M.I.O. è stato presentato recentemente nel corso di un incontro a Busalla e ora, grazie a un confronto diretto con Il Consigliere della Città metropolitana di Genova nonché assessore del Comune di Busalla, Laura Repetto, assume operativamente significati e tempistiche concrete estendendo quello che si candida a diventare un vero e proprio laboratorio di analisi interdisciplinare a tutti i Comuni della Valle Scrivia.

Presentato in anteprima dalla Dottoressa Enrica Poggio, l’odontoiatra genovese che ha radunato attorno a sé un gruppo di medici specialisti in grado di operare in team e individuare, in prima istanza, quali danni possano derivare da una postura sbagliata e da quali cause questa postura errata del corpo, responsabili di un malessere diffuso e talora anche di patologie gravi, derivi effettivamente. Apparato masticatorio, occhi, piedi, schiena, apparato locomotore nel suo complesso, tutti entrano sotto la lente di ingrandimento del Progetto M.I.O. che da oggi assume – come detto – le caratteristiche di primo “laboratorio italiano” di mappatura del disagio da postura e quindi per un progetto sociale diffuso.

Progetto che farà perno su visite interdisciplinari mirate a individuare cause e danni di una cattiva postura (male di cui soffre quasi il 70% della popolazione italiana) aggregando queste informazioni con quelle relative a una alimentazione errata e, nel caso delle fasce giovanili della popolazione, con la gestione dello stress prestazionale da apprendimento nel percorso scolastico. A titolo di esempio disturbi viscerali generati dallo stress prestazionale in studenti o sportivi che provoca una modifica della postura innescando un effetto domino. Fenomeni errati generano una postura errata che diventa a tutti gli effetti la sentinella di problemi di tipo differente rispetto a quelli generati direttamente dalla postura stessa.

Il primo step di questo progetto di analisi a tappeto su queste tematiche (che fra l’altro coinvolgono una fascia in continua e rapida espansione di adolescenti) si svolgerà inizialmente nel Liceo Scientifico Primo Levi di Borgo Fornari, per poi riguardare gli asili nido; in tempi brevissimi sarà esteso a tutti i principali Comuni della Valle Scrivia in cui amministratori hanno già manifestato la loro adesione. Verrà effettuata una analisi del comportamento e delle conseguenze permanenti che può generare su bambini che, a titolo di esempio, non hanno gattonato nei primi mesi della loro vita sino ad andare a incidere negativamente sulla capacità di apprendimento. Analisi che sarà supportata anche da psicomotricisti.

L’analisi – come detto – sarà svolta da un team di medici in grado di apportare il valore aggiunto di differenti specializzazioni chiamate a confrontarsi l’una con l’altra. Inizialmente riguarderà quindi le classi terze elementari, ovvero in una fase di vita in cui ad esempio le abitudini sedentarie dei giovanissimi (che vivono sempre meno all’aperto e sono sempre più concentrati nell’uso di device elettronici) generano le prime problematiche oculari e posturali che tendono a radicarsi e a provocare anche evidenti turbe nell’apprendimento.

Il primo obiettivo è quello di fare emergere, attraverso un’analisi a campione, la gravità, la diffusione e le conseguenze, spesso permanenti, del fenomeno dell’errata postura.

 

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