“Remade in Italy”; da Bureau Veritas l’impulso all’economia circolare

Superare rapidamente la fase del dibattito e realizzare concretamente schemi organizzativi che permettano un passaggio da una economia lineare ad una economia circolare e quindi, tra le altre cose, la capacità di inserire la prospettiva di riciclo dei prodotti nel proprio modello produttivo, un valore aggiunto per le imprese. Ciò attraverso una certificazione innovativa significativamente denominata “Remade in Italy” (ideata da un’associazione costituita da Regione Lombardia, CONAI, Camera di commercio di Milano e AMSA) per la quale Bureau Veritas è organismo di certificazione accreditato da Accredia per lo svolgimento delle verifiche.

Bureau Veritas Italia è stato fra i primi a proporre il disciplinare alle aziende,  puntando sul doppio valore dell’italianità e della capacità, attraverso il riciclo, di produrre in modo rispettoso dell’ambiente. L’etichetta ambientale Remade caratterizza i prodotti costituiti con  materiale di riciclo, evidenziando non solo l’azienda produttrice ma anche la percentuale di  materiale riciclato nel prodotto finito nonché la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra e la riduzione dei consumi energetici resi possibili dal modello produttivo. Un vero e proprio marchio di qualità verde che potrebbe presto rivelarsi essenziale nell’ambito degli acquisiti “verdi” del green public procurement.

Su queste tematiche Bureau Veritas Italia partecipa alla Settimana dell’energia, organizzata da Confartigianato e ANCE Bergamo, ribadendo quanto emerso dalla recente indagine a campione condotta su un ampio spettro di aziende italiane e sintetizzata nel quaderno di studio incentrato sull’economia circolare presentato con l’associazione AISEC e Altis-Università Cattolica di Milano. Una indagine dai risultati apparentemente contradditori. A fronte di una sensibilità diffusa al tema del riciclo, esiste ancora una percentuale molto bassa di aziende che attuano concretamente misure di riuso di rifiuti e scarti di produzione e che si adeguano a una filosofia di Life cycle assesment.

 

 

 

DATI GRUPPO BUREAU VERITAS ITALIA
Sul mercato italiano dal 1839
Il numero di dipendenti totali a tutto 2016 del gruppo Bureau Veritas Italia è di 650 unità.
Fatturato 2014: 74 milioni di euro.
Fatturato 2015: 88,8 milioni di euro.
Fatturato 2016: 94 milioni di euro.

 

 

   Comunicato stampa

  rassegna stampa

 

Per ulteriori informazioni:
Star comunicazione in movimento
Barbara Gazzale
+39-348.4144780

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